Posts tagged ‘Turismo online’

E-commerce: i risultati 2009 per settore

Dopo aver visto i dati aggregati sul fatturato dell’e-commerce in Italia, scaturiti dall’Osservatorio eCommerce b2c, scopriamo cosa succede nei diversi settori.

Una prima suddivisione in prodotti e servizi evidenzia come i primi nel 2009 siano cresciuti del 17%, salendo ad 1,1 miliardi di euro, con una crescita del numero di ordini pari al 20%: si tratta di abbigliamento, elettronica di consumo, libri, alimentari.
I servizi invece – costituiti principalmente da biglietti, viaggi ed assicurazioni – chiuderanno il 2009 con un calo del 2%, con un fatturato online totale pari a 3,5 miliardi di euro ed una crescita media del numero ordini del 10%.

La ricerca, effettuata da Netcomm in collaborazione con School of Management del Politecnico di Milano, evidenzia come il settore con il tasso di crescita più elevato sia rappresentato dall’abbigliamento online, con un +42% di fatturato e-commerce rispetto al 2008. Seguono con una crescita del 17% editoria, musica ed audiovisivi, mentre il grocery si attesta ad un +9%, seguito da informatica ed elettronica di consumo (+7%).

Netcomm2009_settori

Si prevede che il turismo online nel 2009 chiuda con 3 miliardi di fatturato, in calo del 3% rispetto al 2008. Dato che le vendite online del turismo rappresentano il 50% del fatturato e-commerce totale, questa contrazione spiega in parte il rallentamento della crescita del canale online italiano. La diminuzione del fatturato online è collegata principalmente alla significativa riduzione dei prezzi, risultato di una politica commerciale più aggressiva atta a fronteggiare la crisi economica; infatti, nonostante il numero di ordini nel comparto del turismo sia cresciuto del 10%, lo scontrino medio ( = valore medio di ciacun ordine online) si è ridotto del 12%.

Un’altra causa della flessione del settore turistico online è legata a fenomeni contingenti, come la chiusura di alcune realtà (Myair e Todomondo) e la riduzione degli investimenti in territorio italiano in termini di presidio diretto (ad es. Venere ed Expedia).
Mi piacerebbe molto capire se la frammentazione del fatturato nel settore turistico sia aumentata: la tanto citata disintermediazione sta provocando un aumento dei player, e quindi una maggiore indipendenza delle strutture ricettive dalle OTA (Online Travel Agencies)? Credo proprio che questo sarà uno degli argomenti principali al BTO – Buy Tourism Online – di quest’anno, che si terrà tra pochi giorni a Firenze.

11 novembre 2009 at 23:05 1 commento

TWALLER: twitter per i viaggiatori

Pianificare i propri viaggi prendendo spunto dai tweets degli altri? adesso c’è Twaller (=twitter + traveller), il servizio online in versione beta che raccoglie i messaggi degli iscritti a twitter su luoghi, paesi, mete visitate.
Mentre si viaggia o quando si sta pianificando una vacanza, le informazioni rilevanti non necessariamente provengono dai propri contatti, ma piuttosto da persone del luogo che conoscono la zona. Quindi il principale intento di Twaller e metterci in contatto con chi  può darci dritte sul luogo in cui ci troviamo o pensiamo di visitare.

twaller

La ricerca può essere effettuata secondo diversi criteri, attraverso al funzione browse: luoghi in cui mangiare, meteo, cose da vedere, shopping ed intrattenimento.
Per postare su twaller riguardo alle proprie mete preferite o a consigli su cosa visitare della città in cui si vive, basta accedere col proprio account di twitter.

La mia prima ricerca è ovviamente su Firenze! Pochi tweets spontanei e a carattere non commerciale. Credo infatti che entro poco prevarranno i messaggi di ristoranti ed hotel, che giustamente approfitteranno del mezzo sia per informare che per promuovere servizi. Una bella opportunità, no?
Mi chiedo se al BTO tra meno di una settimana parleremo anche di Twaller :-)

 

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– turismo online in europa
recensioni su trpadvisor e trivago

10 novembre 2009 at 00:42 2 commenti

Andamento del turismo online in Europa

Il settore del turismo online a livello Europeo è cresciuto in modo eponenziale negli ultimi anni: il tasso di crescita annuale è tutt’oggi a doppia cifra (12%).
AndamentoTurismo-Online-paesieuropei
Secondo l’isittuo di ricerca danese CRT nel 2009 il 25,7% del fatturato europeo è realizzato online.
Facendo un confronto col mercato USA scopro che entro il 2011 si prevede che ben il 38% del fatturato del settore travel (che si stima raggiungere i 128 mliardi di dollari) sarà realizzato online.
Ho tracciato su un grafico la crescita del fatturato totale del turismo europeo, mettendolo a confronto con la crescita del fatturato online: si deduce che la crescita dell’intero settore è stata sostenuta ed assorbita in grandissima parte dall’online:
FatturatoTotale-e-online
Per quanto riguarda i singoli paesi europei, il Regno Unito è senz’altro padrone indiscusso del turismo online del vecchio continente (30% del mercato nel 2008), seguito da Germania e Francia, come mostrato dal grafico qui sotto.
AndamentoTurismoOnline_paesiEuropa
Dell’evoluzione del turismo online, della disintermediazione, degli aspetti social del turismo e di molto altro si parlerà il 16 e 17 novembre a Firenze in occasione del BTO – Buy Tourism Online, l’atteso evento di respiro internazionale dedicato al settore del travel, con un programma denso di eventi, incontri, conferenze e workshop.

7 novembre 2009 at 00:12 4 commenti

Giorgio Taverniti a Pescia: evento sul Web Marketing turistico

Oggi ha inizio l’evento gratuito sul Web marketing Turisctico organzizato da GT Study Days, capitanato da Giorgio Taverniti. Siamo in quel di Pescia, provincia di Pistoia, in località Collodi per l’esattezza (sì quella di Pinocchio!). Ad ospitare l’evento è l’osteria Gambero Rosso, che offre spazi per convegni.

Stamattina è intervenuta Roberta Milano, docente di Web Marketing Turistico all’Università di Genova. Prendendo spunto dai dati della ricerca sull’e-commerce realizzata da Politecnico di Milano per Netcomm, la discussione si accende sulla presunta disintermediazione nel settore del turismo. Infatti, prima del’era di internet, i tour operator erano gli intermediari che si frapponevano tra domanda ed offerta nella maggior parte delle prenotazioni. Con l’avvento della rete, si è inizialmente pensato ad una disintermediazione pura e semplice: la struttura entra direttamente in contatto con i potenziali clienti, attraverso il proprio sito internet. In realtà il mercato si è poi evoluto vedendo la presenza di nuovi intermediari, gli OAT (online tour operator) ed i portali come Expedia, Booking ecc.
La possibilità di disintermediazione resta interessante per la coda lunga, quindi per strutture che si posizionino per servizi particolari, quindi per chiavi di ricerca composite e di nicchia. Ad es: agriturismo con piscina e percorsi trekking.

26 settembre 2009 at 16:04 10 commenti

Turismo online: cosa si dice di voi su tripadvisor e trivago?

Monitorare la propria online reputation è al giorno d’oggi una scelta obbligata, soprattutto nel settore del Turismo.

Da quanto emerso alla BTO light, il 93% degli utenti online ritiene che le opinioni online sui prodotti sono la migliore risorsa per scegliere, mentre il 67% dei consumatori ritiene che le opinioni online siano il primo fattore di scelta per la prenotazione di un un viaggio. Vi è quindi un grande potere di influenza sulla scelta degli acquirenti da parte dei siti di recensioni e di tutti i contenuti di opinione generati dagli utenti.
TripadvisorTrivago sono sicuramente tra i principali siti di opinione: le recensioni pubblicate dai viaggiatori sono di grande aiuto per la scelta delle strutture appropriate presso le quali soggiornare.

Se si è proprietari di una struttura ricettiva, come monitorare le recensioni online?
Per quanto riguarda Tripadvisor, dovrete collegarvi al sito, cercare la scheda relativa alla vostra struttura e cliccare in fondo alla pagina su “sei proprietario dell’Hotel …..?”. L’iscrizione a questo servizio è gratuita e consente di costruire una propria pagina personalizzata all’interno di Tripadvisor e ricevere notifiche in tempo reale via e-mail su nuove recensioni. Sconsiglio l’utilizzo del box  con recensioni (che pubblica le ultime recensioni direttamente sul vostro sito), sia perchè avreste sul sito anche recensioni negative, ma anche perchè cliccando sul box si viene rediretti sul sito di Tripadvisor (mai portare un potenziale cliente su un altro sito da cui fare prenotazioni anche in strutture concorrenti!).

Anche Trivago dà una possibilità simile: le strutture alberghiere possono integrare il modulo di valutazione sul sito web ufficiale. In questo caso sarà visualizzato il punteggio globale della struttura e la media dei punteggi attribuiti dagli utenti su diversi siti (non solo Trivago ma anche Tripadvisor ed altri Online Travel Agencies). L’obiettivo è fornire un quadro complessivo dei giudizi degli ospiti, mettendo al riparo da recensioni negative pubblicate sul sito ufficiale della struttura.

Se ti interessano notizie sull’andamento del turismo online leggi anche questo articolo.

23 giugno 2009 at 14:47 3 commenti

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