SEO: i 10 errori più comuni

28 maggio 2009 at 14:13 5 commenti

Secondo SEO TRAFFIC SPIDER questi sono i 10 errori più comuni in tema di indicizzazione siti:

1) ottimizzare le keywords sbagliate: gli errori più comuni sono la selezione di keywords che portano sul sito traffico non qualificato (quindi non targettizzato) e la scelta di parole per cui c’è molta competizione;

2) Riempire eccessivamente il meta-tag keywords: questo meta-tag non ha più il peso che aveva prima, per cui è inutile inserirvi centinaia di parole chiave;

3) Ripetere troppe volte le stesse keyword all’interno di una pagina: è vero che bisogna raggiunge la migliore keyword density all’interno di una web page, ma questo non significa dover sovraccaricare la pagina delle parole scelte, senza che i testi abbiano un senso compiuto né una correttezza grammaticale. I comportamenti di questo tipo sono penalizzati dai motori di ricerca;

4) Creare diverse doorway pages: la creazione di doorway multiple in considerazione dei diversi algoritmi utilizzati dai motori di ricerca è considerato non etico e potrebbe condurre il vostro sito ad essere “bannato”. La migliore idea è creare un pagina singola, ottimizzandola per una parola chiave per tutti i motori di ricerca.;

5) Utilizzare testo nascosto: il testo non visibile all’occhio del visitatore, in quanto dello stesso colore del background del sito, con ripetizione di keyword in frasi non compiute, è trovato e punito dai motori di ricerca.;

6) Creare pagine puramente grafiche: testo, testo, testo e ancora testo, questo l’unico modo affinché i motori di ricerca non considerino una pagina invisibile. Questo non significa trascurare l’aspetto grafico, ma inserirlo all’interno di una struttura in cui il contenuto di testo sia ottimizzato.

7) Page Cloaking: l’occultamento è una tecnica grazie alla quale le richieste ad uno stesso indirizzo vengono servite da pagine diverse, a seconda che il lettore sia un utente (quindi un browser) oppure un motore di ricerca.. Questa tecnica è usata sia per impedire ai competitor di vedere il codice sorgente della pagina ottimizzata che per impedire agli utenti la visione di pagine che sono state costruite soltanto per essere passate in rassegna dagli spider dei MdR. Anche questa tecnica implica per il sito il rischio di essere bannato.

8 ) Iscrivere troppe pagine al giorno: iscrive troppe pagine al giorno presso i motori di ricerca è controproducente, provoca una “dispersione” di risorse. E’ preferibile sottoporre una pagina al giorno.

9) Usare strumenti di iscrizioni automatici: sicuramente l’iscrizione manuale delle pagine sui MdR occupa molto tempo. Utilizzare però sistemi automatici di iscrizione spesso porta ad una penalizzazione del sito.

10) Dedicare troppo tempo all’indicizzazione sui motori di ricerca: spesso focalizzarsi ossessivamente sulla SEO porta a trascurare altri aspetti ugualmente importanti, come la qualità del sito, la sua navigabilità e la qualità dei prodotti.

Che ne pensate?

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5 commenti Add your own

  • 1. Gio  |  29 maggio 2009 alle 07:56

    si sente parlare spesso di keyword density…ma qual è quella ottimale??

    Rispondi
  • 2. claudiaonweb  |  29 maggio 2009 alle 08:35

    e’ opinione diffusa che la corretta keyword density sia dal 2% al 5%, ad es. in una pagina con 100 parole il numero di ripetizione di una singola keyword dovrebbe essere tra 2 e 5 volte.
    Tuttavia la realtà è che è un parametro difficilmente definibile a priori: ci sono pagine ben indicizzate con una keyword density del 15% ed altre ben posizionate con tassi inferiori all’1%.
    Un professionista SEO, grazie all’esperienza maturata ed alla conoscenza di tutti i criteri di indicizzazione, sa trovare un buon bilanciamento tra questo e gli altri parametri.
    I pareri degli esperti sono abbastanza unanimi riguardo al tetto massimo di keyword density: meglio non superare il 20% di densità.

    Rispondi
  • […] Sulla Search Engine Optimization leggi anche questo. […]

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  • 4. Agriturismo lazio  |  29 marzo 2010 alle 11:34

    credo che conterà sempre di più il contenuto nudo e crudo del sito, oramai tutti spingono oltremisura, l’unica cosa seria che non è pilotabile è l’effettivo contenuto del sito stesso, gli algoritmi dei motori sono sempre più sofisticati ed inteligenti, questo va a vantaggio dei siti di qualità.

    Rispondi
  • 5. Webmaster News  |  16 dicembre 2012 alle 23:31

    What’s up to every one, the contents existing at this web page are really amazing for people knowledge, well, keep up the good work fellows.

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